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Cosa è la IMHCN

Verso la Salute Mentale di Comunità e la Cittadinanza
Intera Persona – Intera Vita – Interi Sistemi

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Organizzazione e soci fondatori


La IMHCN è un'organizzazione internazionale non governativa fondata da enti della salute mentale e soggetti individuali che hanno sviluppato buone pratiche e servizi nella salute mentale di comunità basati sull'approccio all'intera vita e dell'intero sistema. I suoi associati comprendono professionisti, dirigenti, utenti dei servizi ed esperti per esperienza, famigliari e decisori delle politiche di molti Paesi del mondo.
La storia della rete è iniziata nel 1993 come gruppo informale e in seguito è stata istituita nel 2004 in base alle leggi francesi come ONG internazionale dall'Azienda Sanitaria di Trieste (Italia), Lille EPSM (Francia), Cornwall Partnership NHS Trust (Regno Unito), Servizi di Salute Mentale di Stoccolma (Svezia), Servizi di Salute Mentale delle Asturie (Spagna) e dai Servizi di Salute Mentale di Monaghan e Cavan Mental Health Services (Irlanda).
La IMCHN adesso è un ente benefico del Regno Unito fondata nel marzo 2014.
La IMHCN ha 19 soci fondatori in tutto il mondo che hanno dato vita alla costituzione della nuova organizzazione.
La fondazione della IMHCN risale quindi originariamente al 1993 da parte di enti e soggetti individuali che desideravano sviluppare servizi di salute mentale con base nel territorio e nelle comunità e chiudere le istituzioni psichiatrice. In quell'epoca la visione dei membri fondatori era di cercare nuovi modi per migliorare la vita delle persone con problemi di salute mentale. Vent'anni dopo, la visione dei nostri soci fondatori e i loro importanti e significativi contributi hanno portato alla sostenibilità e allo sviluppo costante della IMHCN stessa.
Nel marzo del 2014 abbiamo rilanciato la rete con i suoi soci attuali come ente benefico basato nel Regno Unito, a responsabilità limitata. Abbiamo anche l'occasione per definire nuove collaborazioni con gli enti interessati che lavoreranno con noi per raggiungere i nostri scopi ed obbiettivi delineati nel nostro statuto (vedere il collegamento).
Gli attuali soci fondatori e quelli di recente invitati costituiranno il rilancio della IMHCN e ci consentiranno di continuare verso i tre traguardi principali del nostro lavoro:
Attivarci per la chiusura degli istituti psichiatrici, attraverso lo sviluppo di servizi di salute mentale completamente basati sul territorio;
Sviluppare un approccio all'intera vita e dell'intero sistema, adottando strategie e implementandole grazie alla collaborazione con enti locali, utilizzando i loro punti di forza, resilienza e le loro risorse;
Promuovere e fornire opportunità per le persone con problemi di salute mentale e loro famigliari e sviluppare altri piani di guarigione con determinazione, autonomia e pieno riconoscimento delle loro potenzialità.
Gli associati concordano sui seguenti punti:
  • Aderire allo Statuo del nostro ruolo e delle nostre iniziative;
  • Condividere le informazioni sull'implementazione della pratica dell'approccio all'intera vita e dell'intero sistema nell'ambito dei propri enti e comunità in collaborazione con la rete;
  • Fornire una breve descrizione dei servizi erogati. Definire le buone pratice negli approcci territoriali della salute mentale e per la guarigione che siano utili da condividere con altri associati e consentire alla rete di costruire una biblioteca delle risorse disponibili;
  • Partecipare ad accordi di collaborazione in gemellaggio (vedere qui);
  • Disponibilità ad ospitare corsi internazionali di volta in volta su argomenti specifici che interessano gli associati;
  • Disponibilità a contribuire e partecipare a conferenze della IMHCN, simposi e corsi di formazione.
  • Identificare soggetti disponibili a fornire capacità professionali e contribuire al nostro lavoro di sviluppo a livello transnazionale;
  • Diffondere la conoscenza del lavoro della IMHCN attraverso la ricerca di nuovi potenziali collaboratori e soci nella propria regione o Paese.
Gli attuali soci fondatori della IMHCN rilanciata nel 2014 sono i seguenti:
Abertawe Bro Morgannwg University Health Board, Galles
Alternative Futures Group, Prescot, Merseyside, Inghilterra
Avon and Wiltshire Partnership NHS Trust, Inghilterra
Azienda per i Servizi Sanitari n. 1 Triestina, Trieste, Italia
Cornwall Partnership NHS Foundation Trust, Inghilterra
Hearing Voices Cymru, Galles
Hertfordshire Partnership NHS Foundation Trust, Inghilterra
Hospital Permai, Johor Bahru, Malesia
Hywel Dda University Health Board, Galles
International Aid Network (IAN), Belgrado, Serbia
Lille EPSM, Francia
Lyngby Municipality, Danimarca
Plymouth and District Mind, Plymouth, Inghilterra
Plymouth Community Healthcare CIC, Inghilterra
New South Wales Mental Health Commission, Sydney, Australia
St. Vincents Healthcare, Sydney, Australia
Universidade Estadual Paulista (UNESP), Sao Paulo, Brasile
WALSH Trust, Auckland, Nuova Zelanda
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 Consiglieri

Gli attuali consiglieri eletti (affidatari) della IMHCN sono:
Tom Cahill (eletto il 21 marzo 2014)
Paese: Inghilterra
Profilo: Tom è l'amministratore delegato dello Hertfordshire Partnership NHS Foundation Trust e ricopre la carica dall'aprile del 2009. In precedenza a lavorato per molti enti della salute mentale con la mansione di direttore infermieristico, sanitario e strategico. Tom è un infermiere qualificato nella salute mentale e crede che questa esperienza rafforzi la sua capacità di svolgere il suo attuale ruolo. Egli è impegnato nel miglioramento dei servizi per gli utenti e per chi li aiuta e ha messo a punto un grande programma di trasformazione del Trust che è concepito per fornire esperienze migliori, un più agevole accesso e una più elevata qualità dei servizi destinati agli utenti nel lungo termine.
Interessi:
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Hywel Davies (eletto il 21 marzo 2014)
Paese: Galles
Profilo: Hywel è consigliere della IMHCN. E' un poeta, filantropo e attivista della salute mentale. E' presidente della Hearing Voices Network Cymru e rappresentante di Intervoice, l'organizzazione internazionale degli uditori di voci. Ha frequentato istituti scolastici a Milford Haven nel Pembrokeshire e a Stonehouse nel Gloucestershire, ha una laurea in lingue straniere (francese e spagnolo) dell'università di Birmingham University. Ha un master in scienze dell'educazione dell'università di Aberystwyth. Docente in pensione di spagnolo, era stato etichettato come “schizofrenico” dalla psichiatria nel 1983. Il suo sviluppo dei problemi di salute mentale come insegnante lo ha portato infine a interessarsi al settore del volontariato, nella contea di Pembrokeshire e altrove. Ha fondato Pembrokeshire Mind, gruppi per uditori di voci nel Pembrokeshire e la Rete Uditori di Voci Cymru. Considera gli uditori di voci come santi, profeti, sciamani, guru o geni. O che ne abbiano il potenziale per esserlo.
Interessi: Fede e spiritualità, udire voci, esperienza vissuta
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Nicolas Daumerie (eletto il 21 marzo 2014)
Paese: Francia
Profilo: Psicologo clinico, Servizi di Salute Mentale di Lille
Interessi:
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(eletto il 21 marzo 2014)
Paese: Danimarca
Profilo: Dirigenti di infermieri psichiatrici, formatore, consulente, scrittore ed editorialista. L'intera carriera lavorativa di Jørns si è incentrata sulla psichiatria in discipline come la psichiatria sociale, territoriale, psicoterapia, alcolismo e psichiatria per adolescenti. Originariamente ha avuto una formazione come infermiere, dopo di che ha conseguito un diploma in dirigenza aziendale e un diploma professionale nello sviluppo di risorse umane. Attualmente dirige i servizi psichiatrici della municipalità di Lyngby – taarbæk, che si occupano di residenzialità, sostegno domiciliare, servizi per acuzie, gruppi d'auto aiuto, sostegno al lavoro, cooperative sociali e programmi pedagogici. I servizi della municipalità di Lyngby – taarbæk rappresentano il contesto danese di un impegno pilota orientato verso la “recovery” (www.slotsvaenget-ltk.dk).Jørn è colui che ha dato inizio alla creazione della Rete Uditori Voci danese, ed è stato nel consiglio sin dal suo inizio. Faceva inoltre parte del gruppo di iniziativa che ha fondato l'associazione danese per la riabilitazione psicosociale. Jørn was fu il primo danese a essere invitato a unirsi alla IMHCN (intera vita – intero sistema) e attualmente è membro del nostro consiglio internazionale di consulenza. Questa rete è formata da persone ed enti che hanno esperienze specifiche in relazione al lavoro nei processi di “recovery”. Jørn è stato presidente e vice presidente della Società Accademica degli Infermieri Psichiatrici per 8 anni. Per 7 anni è stato editorialista di una rivista destinata agli infermieri e ha regolarmente pubblicato articoli per riviste e quotidiani. Jørn per molti anni è stato un oratore molto richiesto e un partecipante attivo a molti dibattiti sociali, sia in patria che all'estero in merito alle circostanze dei problemi di salute mentale. Inoltre lavora come consulente per istituzioni che desiderino lavorare con diligenza verso i processi di guarigione.
Interessi: Udire le voci, recovery, cambiamenti nella dirigenza e gestione.
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Margaret Fleming (eletta il 21 marzo 2014)
Paese: Irlanda
Profilo: Margaret Fleming (RPN, FFNRCSI, Msc) ha lavorato nei servizi di salute mentale negli ultimi 31 anni. E' Fellow of the Faculty of Nursing, Royal College of Surgeons of Ireland e possiede una laurea in gestione sanitaria e dei servizi sociali dell'università di Ulster nell'Irlanda del Nord. Attualmente lavora come coordinatore clinico presso il Monaghan Community Mental Health Team, che è un'équipe multidisciplinare che eroga servizi di salute mentale alla popolazione rurale della contea di Monaghan. Margaret e il suo gruppo lavorano in stretto contatto con i servizi di cura primaria e con agenzie di volontariato e statali. E' stata in prima linea nella concezione, pianificazione e ristrutturazione di questo nuovo modello dei servizi ora noto sia a livelllo nazionale che internazionale come Modello Monaghan. Ha preso attivamente parte nella fondazione di un centro risorse, che è gestito da utenti dei servizi, e anche nello sviluppo di un programma di promozione della salute mentale per giovani adulti. Questo programma è stato premiato da Mental Health Europa come miglior pratica nella promozione della salute mentale per giovani adulti. Margaret dirige a livello irlandese il “Progetto Intera Vita” che è un progetto congiunto tra il National Institute for Mental Health inglese (NIMHE) e la rete di collaborazione dell'Organizzazione Mondiale della Sanità. Attualmente si occupa anche di consulenza per conto della OMS rispetto alla ristrutturazione dei servizi di salute mentale in Albania.
Interessi: Recovery dell'intera vita.
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Vladimir Jovic (eletto il 21 marzo 2014)
Paese: Serbia
Profilo: Vladimir Jović è psichiatra, psicanalista, attivista per i diritti umani e ricercatore di Belgrado, in Serbia. Dal 1993, Vladimir ha lavorato a progetti riguardanti l'assistenza psicosociale ai rifugiati per la Fondazione Soros, la clinica dello stress presso l'istituto di salute mentale di Belgrado (in collaborazione con UNHCR) e la International Aid Network in accordo di cooperazione con i Catholic Relief Services (CRS) e la Catholic Agency for Overseas Development (CAFOD) e Cordaid. Nel 1997 è stato tra i fondatori della International Aid Network (IAN - www.ian.org.rs), un'organizzazione locale non governativa e senza fini di lucro specializzata nell'erogazione di assistenza psicosociale a gruppi di persone vulnerabili (come profughi, vittime di torture, persone affette da HIV/AIDS, malati di mente e con problemi evolutivi) e da allora fa parte della IAN e ha lavorato a diversi programmi in qualità di psichiatra, coordinatore o project manager, e dal 2006 al 2010 è stato direttore esecutivo della IAN. Dal 2003 al 2008 il dottor Jović è stato Project Country Manager in Serbia per progetti di salute mentale per il Patto di Stabilità per l'Europa Orientale intitolati “Rafforzare la coesione sociale attraverso il consolidamento della salute mentale nell'Europa dell'Est” (2003/2008) e “Fondazione di reti e sistemi regionali per la raccolta e lo scambio di informazioni sulle cure sanitarie e sociali” (2005/2006), che erano mirati alla trasformazione delle vecchie istituzioni psichiatriche in centri territoriali di cura della salute mentale. Dal 2008 ha lavorato come consulente del programma “Sviluppo di servizi integrati di salute mentale e servizi sociali per la regione modello”, che è in corso di applicazione in collaboborazione con Global Initiative in Psychiatry (GIP), IAN, l'ospedale psichiatrico speciale “Gornja Toponica”, Nis, il ministero della salute e quello del lavoro e affari sociali della repubblica di Serbia. Dal 2010 è consigliero della IMHCN. Dal 2001 il Dr. Jović ha lavorato come direttore sanitario del Centre for Rehabilitation of Torture Victims (CRTV) della IAN, finanziato dalla Commissione Europea. Il CRTV è oggi continuamente finanziato dalla Commissione Europea, dallo United Nations Voluntary Fund for Victims of Torture (UNVFVT), e collabora con l'International Rehabilitation Council for Torture Victims (IRCT) di Copenhagen e con una rete di Centri per la Prevenzione e Riabilitazione delle Vittime delle Torture.Il CRTV fornisce una riabilitazione complessiva alle vittime di torture (legate alla guerra e vittime di torture da parte delle forze dell'ordine e delle istituzioni. Dal 2004 al 2006 ha lavorato come direttore del programma “Redress in Action”, mirato a erogare assistenza medica, psichiatrica, psicologica e legale ai profughi che erano stati sfollati con la forza, insieme al coordinamento di attività di patrocinio legale. Dal 2006 al 2008 è stato coordinatore del progetto “Prevention through Documentation” (IPIP2) per implementare lo Istanbul Protocol for the Prevention of Torture, in collaborazione con l'International Rehabilitation Council for Torture Victims (IRCT).
Dal giugno 2009 fa parte del Consiglio di Esperti per la protezione delle persone private della loro libertà presso l'Autorità di protezione dei diritti dei cittadini della repubblica di Serbia (Ombudsman), dove egli lavora per stabilire un sistema per monitorare le prigioni e le istituzioni sociali e psichiatriche. Dal 2011 lavora in qualità di esperto per il Meccanismo Nazionale di Prevenzione che è operativo presso l'Ufficio del Protettore dei Cittadini della repubblica di Serbia. Come consulente, ha lavorato per il Comitato di Helsinki in Serbia (monitoraggio dei servizi sociali), l'ufficio della missione OSCE in Serbia (Ufficio Sviluppo Capacità del Protettore dei diritti dei cittadini), Centro di Belgrado per i Diritti Civili (cura della salute mentale nelle carceri), Centro Lettone per i Diritti Civili (monitoraggio dei luoghi di detenzione in Montenegro) e il Consiglio d'Europa (sistema di cure mentali nelle carceri della Federazione Russa).
Interessi:
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Peter McGeorge (eletto il 21 marzo 2014)
Paese: Australia
Profilo: Il Dr Peter McGeorge (QSO, MB ChB, FRANZCP) è il direttore dello Inner City Health Service dell'ospedale Saint Vincent di Sydney. E' uno psichiatra infantile, dell'adolescenza e generico e ha una grande esperienza nello sviluppo e nell'erogazione di servizi di salute mentale in Nuova Zelanda, Australia e altre nazioni del mondo. Nel corso degli ultimi 20 anni, si è occupato dello sviluppo e della gestione clinica di sistemi integrati di cure per la salute mentale basati sia sul territorio che in ambito ospedaliero, dello sviluppo di politiche nazionali, del miglioramento della qualità e supervisione dei servizi di salute mentale. Ha ricoperto le cariche di direttore dei servizi di salute mentale sia a Auckland sia a Wellington in Nuova Zelanda e si è interessato alla governance di svariate ONG. E' stato presidente della Fondazione per la Salute Mentale della Nuova Zelanda e ne è ora il rappresentante. Insieme a un gruppo di eminenti psichiatri e psicologi, ha portato avanti lo sviluppo dello Youth Horizons Trust in Nuova Zelanda, una ONG fondata per soddisfare le necessità dei giovani con disturbo comportamentale. Più recentemente ha presieduto il gruppo di azione e supervisione dell'Australian National Mental Health Standard e una volta lasciata la carica all'ospedale Saint Vincent ha passato un periodo di tempo come presidente della Commissione per la Salute Mentale della Nuova Zelanda. I suoi interessi di ricercatore abbracciano le politiche internazionali della salute mentale, lo sviluppo di sistemi integrati di assistenza sanitaria e sociale per le persone vulnerabili che vivono in ambienti urbani, la psichiatria di pronto intervento e la salute mentale dei giovani e delle loro famiglie.
Interessi:
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Salifu Manneh (eletto il 21 marzo 2014)
Paese: Inghilterra/Gambia
Profilo:
Interessi:
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Roberto Mezzina (eletto il 21 marzo 2014)
Paese: Italia
Profilo: Roberto è direttore del Dipartimento di Salute Mentale di Trieste, psichiatra. Ha contribuito negli ultimi 30 anni a continuare l'esperienza iniziata da Franco Basaglia a Trieste (che ha ispirato la Legge di Riforma della salute mentale italiana del 1978), con la deistituzionalizzazione del locale ospedale psichiatrico e il successivo sviluppo di servizi territoriali alternativi. Per oltre 20 hanni è stato a capo di un Centro di Salute Mentale a copertura totale 24 ore su 24. Dal 2009 è stato direttore del Centro di Collaborazione della OMS per la ricerca e la formazione presso il dipartimento di salute mentale di Trieste, che ha come obbiettivi la deistituzionalizzazione e lo sviluppo di servizi basati sul territorio in tutto il mondo e il sostegno alle politiche di riforma dei governi (negli ultimi 12 mesi questo lavoro si è svolto in Danimarca, nella Repubblica Ceca, in Australia e Nuova Zelanda, e altri Paesi ancora). Roberto sostiene la IMHCN (di cui attualmente è vice presidente). La sua esperienza professionale e produzione scientifica comprendono la deistituzionalizzazione, l'organizzazione di servizi sul territorio, gli interventi in caso di crisi, l'approccio integrato nella terapia della psicosi, la cura sul territorio, la riabilitazione, il coinvolgimento degli utenti, la ricerca e l'epidemiologia, la garanzia della qualità e la psichiatria critica forense. E' stato invitato come docente, oratore di apertura ed esperto in centinaia di istituzioni scientifiche, università, servizi di salute mentale in Italia, Europa (Belgio, Spagna, Gran Bretagna, Irlanda, Francia, Slovenia, Bulgaria, Olanda, Norvegia, Svezia, Svizzera, Slovacchia, Serbia, Grecia, Finlandia, Romania e Albania) e oltreoceano (Stati Uniti, Canada, Australia, Nuova Zelanda, India, Sri Lanka, Palestina e Iran).
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Jan Pfeiffer (eletto il 21 marzo 2014)
Paese: Repubblica Ceca
Profilo: Jan Pfeiffer lavora nella Commissione Europea. E' uno psichiatra e un sostenitore di punta delle riforme nella cura della salute mentale, oltre che nella deistituzionalizzazione dei servizi per persone con altri problemi di disabilità. Attivo nella Repubblica Ceca e anche in tutta l'Europa, presiede il Gruppo di Esperti Europei per l transizione della cura dal livello di istituzioni a quello del territorio. E' anche membro del comitato CPT oltre che del comitato contro le torture e il maltrattamento del Consiglio d'Europa.
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Alison Ryan (eletta il 21 marzo 2014)
Paese: Inghilterra
Profilo: Alison è la direttrice per Recovery presso lo Hertfordshire Partnership NHS Foundation Trust. Alison si è formata come psicologa clinica, operando inizialmente in Australia, prima di trasferirsi in Inghilterra 10 anni fa. Ha lavorato presso una serie di ambiti sia in Inghilterra che in Australia. Ha maturato la sua esperienza cammin facendo, lavorando in una comunità AMH e reparti ospedalieri, compresi quelli geriatrici, pediatrici, per famiglie e adulti, e anche servizi per persone con danni cerebrali. Negli ultimi 4 anni ha lavorato per lo Hertfordshire Partnership University NHS Foundation Trust, iniziaolmente come responsabile dei servizi psicosociali. Più recentemente ha assunto il ruolo di responsabile della recovery, sempre all'interno di questo Trust. Fa parte del gruppo di azione RAISE (che opera per sviluppare un corso di laurea online nella disciplina della recovery). Si occupa inoltre delle attività dell'IMROC (Implementing Recovery through Organisational Change) e anche di quelle della IMHCN. Ha condotto e perseguito una serie di obiettivi del CQUIN legati al concetto di recovery e si è interessata di recente allo sviluppo e al varo dello strumento di autogestione del Trust di cui fa parte, denominato “Progetti di Salute e Benessere” (Health and Wellbeing Plans).
Interessi:
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Rossana Maria Seabra Sade (eletta il 21 marzo 2014)
Paese: Brasile
Profilo: Rossana è una ricercatrice e professoressa presso l'università dello stato di São Paulo nel campo della salute mentale. Ha un master in deistituzionalizzazione conseguito a Trieste. Ecco un esempio dei divesi articoli dai lei pubblicati: “Alternative e possibilità nel contesto della deistituzionalizzazione: studio sulla realizzazione di cure residenzilali per giovani adulti con disturbi psichiatrici e neurologici” (European Psychiatry 2012. 27.1).
Formazione: psicologa.
Interessi:
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Mike Smith
Paese: Inghilterra
Profilo: Mike è il vice presidente della IMHCN. E' direttore sanitario dell'Alternative Futures Group di Liverpool. In precedenza, Mike è stato direttore infermieristico del servizio sanitario nazionale inglese e consulente della OMS. Ha sviluppato e implementato servizi di salute mentale in più di 30 Paesi del mondo, in Asia, Africa e Nordamerica. Ha anche avuto il prestigioso premio britannico di “Infermiere dell'Anno”.
Interessi:
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Rob Warriner
Paese: Nuova Zelanda
Profilo: Dal 2003 Rob lavora come amministratore delegato del WALSH Trust, una ONG che fornisce una serie di servizi di supporto per la salute mentale ad Auckland, in Nuova Zelanda. E' un affidatario del Trust, membro del gruppo di lavoro ONG/Autorità ministeriali e del Gruppo di riferimento della commissione sanitaria neozelandese. Ha iniziato la carriera nella salute mentale nel 1993. Ha qualifiche di terzo livello in psicologia e scienze dell'educazione e ha conseguito un diploma post laurea in gestione e amministrazione nel 2001. Nel 2011 ha co began his mental health career in 1993. He holds tertiary qualifications in psychology and education and programma di direzione ad alto livello presso l'università di Oxford. Gli articoli pubblicati da Ron hanno avuto un rilievo internazionale e di recente ha scritto un documento dal titolo “Vestire l'imperatore”, che parla della necessità di un cambiamento alla radice nell'erogazione dei servizi di salute mentale. Ha anche presenziato a conferenze in Nuova Zelanda, Australia, Regno Unito ed Europa su argomenti che andavano dall'impiego lavorativo di persone con malattia mentale alla riforma della salute mentale.
Interessi:
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Presentazione

Le buone pratiche ed esperienze della IMHCN derivano dai processi di deistituzionalizzazione e dalla loro messa in pratica, il che significa non solo ridurre le dimensioni degli ospedali psichiatrici o chiuderli del tutto, ma nell'intraprendere un processo complesso di rimozione dell'ideologia e del potere dell'istituzione mettendo la persona davanti a tutto (con la sua soggettività, bisogni, storia di vita, relazioni importanti, reti sociali e capitale sociale), al di sopra dell'istituzione. Per far ciò è necessario rimuovere il potere delle istituzioni sulle persone con problemi di salute mentale. Questo richiede uno spostamento di risorse dagli ospedali a una serie di servizi basati sul territorio e fondati sugli interi bisogni vitali delle persone. Questo approccio apre percorsi di cura e programmi che integrano le risposte socio-sanitarie e le azioni. La deistituzionalizzazione è quindi un totale cambiamento sistematico, del pensiero e della pratica, che punta al superamento dell'ideologia psichiatrica e nel contempo crea un modo nuovo di sostenere la salute mentale di comunità e ha maggiormente a cuore la cura delle persone con problemi di salute mentale. Per ulteriori informazioni, vedere il nostro Documento Fondativo.
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Il nostro ruolo

Il ruolo della rete di collaborazione è mettere insieme luoghi, servizi e pratiche che si sono dimostrate valide per lo sviluppo di una salute mentale territoriale di buona qualità, con coloro che sono impegnati a mettere in pratica il cambiamento. Col sostegno di una costante collaborazione informativa, gli enti e i singoli possono avvantaggiarsi delle esperienze altrui. Lo statuto della IMHCN di ruoli e azioni delinei i valori e i principi che sottendono al lavoro della rete nella promozione dei diritti umani degli utenti, i livelli e le azioni richiesti per sviluppare un servizio di salute mentale sul territorio che dovrà migliorare la vita delle persone con problemi di salute mentale.
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La nostra visione

La nostra visione è quella di un mondo che rispetta e valorizza le differenze tra gli individui, permettendo alle persone che sperimentano aspetti di salute mentale, con un adeguato sostegno, di condurre una vita appagante e produttiva, usando al meglio i loro punti di forza per contribuire come cittadini a pieno titolo della società.
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La nostra missione

La missione della IMHCN è di promuovere e lottare per i diritti umani delle persone con problemi di salute mentale e di comprendere e raccogliere esperienze e saperi sulle buone pratiche della salute mentale di comunità dai suoi associati e diffondere queste risorse in tutto il mondo.
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I nostri scopi ed obbiettivi
Sviluppo e sostenibilità di servizi di salute mentale di comunità basati sull'intera persona e l'intera vita con i suoi bisogni e sviluppo di un sistema di comunità, integrato con una partecipazione diffusa e in grado di soddisfare i bisogni identificati dei soggetti e della loro comunità;

Deistituzionalizzazione, chiudendo gli ospedali psichiatrici, e cambiando la pratica psichiatrica comune di rispondere solo alla “malattia” invece di concentrarsi su tutti i bisogni della persona;

Lo scopo della rete di collaborazione è di assistere i luoghi, i servizi e le pratiche che si desidera cambiare e sviluppare. Collaboriamo con la OMS, la World Association for Psychosocial Rehabilitation (WAPR); la International Network for Training Education, Research into Hearing Voices (INTERVOICE); e con gli enti nostri partner, ministeri di vari Paesi e organizzazioni non governative.

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Metodo di lavoro

La rete intende raggiungere i propri scopi attraverso attività interconnesse che facilitino l'apprendimento condiviso, lo sviluppo dei servizi e l'innovazione, promuovendo pratiche di riappropriazione dell'intera vita. Ciò si ottiene tenendo conferenze e simposi, corsi internazionali, seminari formativi e schemi di apprendimento, visite di studio, collocazioni lavorative e gemellaggio con organizzazioni con valori, principi ed esperienze simili. Abbiamo un forum su internet (Linkedin) e un sito apposito.
Conferenze e seminari sul'approccio intera vita/intero sistema, recovery in pratica, sviluppo di salute mentale di comunità: La IMHCN tiene la sua conferenza annuale di lavoro degli esperti e organizza simposi, corsi di apprendimento e seminari, in collaborazione con le organizzazioni ad essa affiliate in tutto il mondo.
Sviluppo strategico e pratico: La IMHCN eroga una serie di servizi e prodotti su misura, tra cui formazione e consulenza concepita per aiutare le comunità, gli enti e i singoli per trasformare il pensiero e la cultura dei servizi psichiatrici, focalizzandoli sui tutti i bisogni vitali delle persone.
Accordi di collaborazione internazionale di gemellaggio tra organizzazioni ed enti della salute mentale: Si tratta di accordi formali per il lavoro comune e lo scambio di personale a piccoli gruppi su temi specifici da sviluppare, traendo insegnamento da un approccio di buone pratiche e orientato alla recovery.
Formazione e istruzione: Si provvede al contributo di esperienze tecniche per un esito partecipativo e interattivo di formazione per professionisti, dirigenti, utenti dei servizi, famigliari e attuatori delle politiche. Tra questi vanno annoverati: pratica della recovery dell'intera vita; sviluppo strategico della salute mentale di comunità; gestione del cambiamento; innovazione del sostegno centrato sulla persona e approcci alla programmazione della salute mentale in ambito di sviluppo territoriale.
Corsi internazionali, visite di studio e programmi di scambio: I corsi educativi per tutto l'anno riuniscono un piccolo gruppo di persone per un'esperienza intensiva residenziale di apprendimento condiviso, focalizzata sul lavoro e la pratica dell'organizzazione che lo ospita. Organizziamo anche brevi visite di studi e programmi di scambi tra organizzazioni a noi associate.
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Fondazione della IMHCN

Vent'anni fa un certo numero di persone e organizzazioni svilupparono una rete informale per condividere esperienze sullo sviluppo della cura della salute mentale territoriale e la chiusura o ridimensionamento degli istituti psichiatrici. Si riunirono insieme perchè avevano una visione comune della filosofia, e del bisogno di condividere le buone pratiche insieme alle frustrazione e ai problemi che affrontavano nel loro lavoro in questa direzione. Essi si sostennero a vicenda in un'epoca di formulazione delle prime politiche e della loro attuazione. Si tennero conferenze e seminari in diversi posti del mondo, che identificarono molti centri di lavoro innovativo e creativo nei servizi di salute mentale di comunità e nelle pratiche. Nel 2004 si decise di trasformare la rete informale in una ONG internazionale e da qui venne creata la IMHCN. I soci fondatori che costituivano il primo consiglio esecutivo si possono trovare qui. La IMHCN realizzò e pubblicò un Documento Fondativo che metteva in evidenza il suo ruolo, la missione, i valori e i principi. Il documento fondativo si può scaricare da qui.
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Consiglieri speciali

La International Mental Health Collaborating Network (Salute Mentale e Cittadinanza) ha avuto come obbiettivo di rafforzare la propria voce per raggiungere tutti i continenti e Paesi del mondo. Abbiamo perciò deciso di creare un gruppo di consiglieri speciali in modo da coinvolgere persone più attive e propositive da vari Paesi del mondo . Questo nuovo gruppo agirà come punto di riferimento per sostenere e consigliare la IMHCN sulle sue attività, programmi, formulazione, sviluppo del servizio, attività formative, promozione dei diritti umani, patrocinio legale, pubblica istruzione, approcci alla recovery e inclusione sociale. Il gruppo fornirà la propria esperienza specifica e il suo apporto professionale nel campo delle politiche per la salute mentale di comunità, sviluppo del servizio, programmi formativi e ricerche. Inoltre, porterà il contributo della cultura e della situazione di ogni singolo Paese. Le persone con esperienza e capacità particolari saranno di valido aiuto a questo gruppo di consiglieri speciali e continueremo a invitiare nuovi membri a farne parte. Cliccate qui per vedere chi sono i nostri consiglieri speciali.
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 Riunioni del consiglio

Incontro inaugurale
Venerdì 21 marzo 2014 la IMHCN ha tenuto il suo incontro inaugurale come società ricostituita nel Regno Unito con fini benefici. I soci della IMHCN che hanno partecipato hanno approvato la nuova istituzione della rete. Sono stati eletti 14 affidatari come consiglieri, potete vedere i loro dati qui. Roberto Mezzina sarà il nostro nuovo presidente. Mike Smith il vice presidente e Franco Rotelli presidente onorario. John Jenkins è il nuovo amministratore delegato, Paul Baker il segretario e John Stacey il tesoriere. Vai a verbale del 21 marzo 2014 per leggere il verbale della riunione del consiglio.
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Translation by Angelo Arecco 2015

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